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Teatro degli Illuminati
La prima costruzione del Teatro degli Illuminati, che dal secondo
dopoguerra è di proprietà comunale, risale al 1666. Allora era completamente in legno.
Fu rifatto a più riprese perché colpito da incendi e da terremoti.
Telefono 0758555901 - 0758522920
Teatro degli Illuminati
Stagione teatrale 2009 - 2010
MARTEDì 17 NOVEMBRE, ore 21
Goffredo Parise
Sillabari
due tempi di Paolo Poli
da Goffredo Parise
con Paolo Poli e con Luca Altavilla,
Alfonso De Filippis, Alberto
Gamberini, Giovanni Siniscalco
regia Paolo Poli
scene Emanuele Luzzati
scenografia L’atelier
costumi Santuzza Calì
una produzione
Produzioni Teatrali Paolo Poli-Associazione Culturale
con il contributo di Regione Toscana
Sistema Regionale dello Spettacolo
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione Generale per lo spettacolo vivo
Il poliedrico e irresistibile Paolo Poli ci guida con la
sua intramontabile verve alla scoperta dei Sillabari
di Goffredo Parise, piccoli poemi in prosa scritti
alla metà del secolo scorso che ci sorprendono
oggi con la loro freschezza, per l’immediatezza
quasi infantile del racconto, per la magia umile
e alta dei personaggi. Vediamo bambini stupiti
in un mondo ambiguo, vecchietti arrabbiati in
una società allo sbaraglio, donne sole dal quieto
bovarismo periferico e uomini ancora ingenui nella
lotta per la sopravvivenza. Era l’Italia che cambiava
velocemente nelle maglie di una lunga guerra e
dava origine all’attuale bel paese.
MERCOLEDI 16 DICEMBRE, ore 21
Neil Simon
La strana coppia
con Mariangela D’Abbraccio
Elisabetta Pozzi
regia Francesco Tavassi
scene Alessandro Chiti
costumi Maria Rosaria Donadio
musiche Daniele D’Angelo
luci Luigi Ascione
una produzione
Teatro e Società
Versione al femminile dell’esilarante commedia di
Neil Simon, considerata uno dei capolavori comici
di tutti i tempi.
Nei panni delle protagoniste due attrici straordinarie,
Mariangela D’Abbraccio e Elisabetta Pozzi, due
interpreti d’eccezione in grado di scatenare la risata
attraverso la costruzione perfetta dei personaggi e
del loro rapporto.
La vicenda è ambientata nel presente, per meglio
comunicare l’attualità delle situazioni e per favorire
quel processo di divertita immedesimazione che
s’innesca nel pubblico, in modo da sfruttare ogni
opportunità comica, con un risultato che non
mancherà di appassionare il pubblico.
GIOVEDI 7 GENNAIO, ore 21
Friedrich Durrenmatt
Die panne
ovvero la notte più bella della mia vita
adattamento Edoardo Erba
con Gian Marco Tognazzi,
Bruno Armando, Giovanni Argante,
Franz Cantalupo, Lidia Giordano
e con la partecipazione
di Lombardo Fornara
regia Armando Pugliese
scene Andrea Taddei
costumi Silvia Polidori
disegno luci Angelo Ugazzi
una produzione
Indie Occidentali
Uno dei più bei racconti del Novecento europeo
in cui lo scrittore svizzero indaga le passioni e i
sentimenti umani.
Un banale incidente, costringe Alfredo Traps a una
sosta indesiderata. Cercando aiuto trova ospitalità
a casa di un vecchio giudice in compagnia di
due amici, un pubblico ministero e un avvocato
in pensione che gli spiegano, con l’intento di
coinvolgerlo, il loro unico passatempo: ricelebrare
alcuni importanti processi storici come quello a
Socrate, a Gesù e a Federico di Prussia...
Il testo, riproposto in teatro con la sapiente regia
di Armando Pugliese e l’interpretazione di due
affermati attori come Gianmarco Tognazzi e
Bruno Armando, assume contemporaneamente
toni leggeri, comici, commoventi e drammatici e
coinvolge lo spettatore nello stesso modo in cui
cattura il protagonista.
GIOVEDI 11 FEBBRAIO, ore 21
Aristofane
Le nuvole
traduzione Letizia Russo
con Marco Cacciola,
Annibale Pavone, Maurizio Rippa,
Massimiliano Speziani
regia Antonio Latella
scene e costumi Annelisa Zaccheria
suono e musiche Franco Visioli
ideazione luci Giorgio Cervesi Ripa
una produzione
Teatro Stabile dell’Umbria
in collab. con Spoleto 52° Festival dei Due Mondi
Una commedia dell’antica drammaturgia greca che
oggi appare come una delle più riuscite di Aristofane
per la capacità di trasferire situazioni contingenti in una
dimensione universale, eternando il perenne conflitto
fra le generazioni e il problema di una società che ha
smarrito il senso del giusto, temi trattati dall’autore col
genio di una satira acuta.
Lo spettacolo ha debuttato con successo a luglio al 52°
Festival Dei Due Mondi di Spoleto.
“Sapientemente sfoltito ma fedele al testo, il regista ne
ha fatto un cabaret metafisico, un gioco del teatro nel
teatro... E ci fa ridere Latella coi suoi quattro smaglianti
attori... con una genialità espressiva e visiva che rende
il teatro l’unico luogo ancora, forse, dove si può parlare
agli uomini.” Giuseppe Distefano, Il sole 24 ore
LUNEDI 1 MARZO, ore 21
Mario Vargas Llosa
Appuntamento a Londra
traduzione Ernesto Franco
con Pamela Villoresi e David Sebasti
regia Maurizio Panici
scena Francesco Ghisu
costumi Lucia Mariani
musiche Germano Mazzocchetti
luci Emiliano Pona
video Andrea Giansanti
una produzione
Associazione Teatrale Pistoiese e Argot Produzioni
in collab. con Spoleto 52° Festival dei Due Mondi
Una novità assoluta per il teatro, scritta da Mario
Vargas Llosa, uno dei più apprezzati scrittori di fama
mondiale, che in questo testo propone alcune delle
suggestioni a lui più care. La storia che racconta è
un’acuta e profonda riflessione sul tema dell’identità e
sulla vita segreta delle persone, un’indagine sui valori
dell’amicizia e dei sentimenti.
Due amici d’infanzia e gioventù, entrambi peruviani, si
ritrovano a Londra dopo molti anni durante i quali non
avevano avuto più contatti. Nel loro incontro rivivono
il passato, mescolando bei ricordi con brutte storie
che credevano oramai sotterrate o delle quali, forse,
ignoravano l’esistenza.
Un teatro fortemente ispirato dalla letteratura in uno
scambio fertile tra i diversi linguaggi espressivi. Grande
prova di Pamela Villoresi e David Sebasti.
DOMENICA 14 MARZO, ORE 17
Spellbound Dance Company
LE QUATTRO STAGIONI
coreografia Mauro Astolfi
musiche Antonio Vivaldi
musiche originali Luca Salvadori
con Maria Cossu, Marianna Ombrosi,
Francesco Gammino,
Gianmaria Giuliattini,
Marioenrico D’Angelo,
Sofia Barbiero, Camilla Brezzi,
Alessandra Chirulli,
Barbara Pennavaria
e I Solisti di Perugia
disegno luci Marco Policastro
elaborazioni video Enzo Aronica
una produzione
Spellbound Dance Company
direzione artistica Mauro Astolfi
SABATO 10 APRILE. ore 21
Stefano Massini
La commedia di Candido
ovvero avventura teatrale di una gran donna, tre grandi e un grande libro
(con tutto lo scompiglio che seguì)
con Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani
Massimiliano Giovanetti,
Natalia Magni, Francesca Farcomeni,
Desireè Giorgetti, Alessandro Pazzi
regia Sergio Fantoni
scene e costumi Gianluca Sbicca
e Simone Valsecchi
musiche Cesare Picco
disegno luci Iuraj Saleri
una produzione
La contemporanea
“È un gran bel divertimento. È un’archeo-pochade che
ci porta fra i Lumi del Settecento e ci apre le dimore di
Diderot, Rousseau, Voltaire, dopo di che, satireggiando
di fino, imbastisce una spy story tutta imbullonata sul
romanzo che di quel secolo è il simbolo: Candido.
Il testo di Massini ha il punto di forza nella
rappresentazione dei tre filosofi e dei loro tic,
idiosincrasie, megalomanie. Gustosissimo il vanitoso,
sferzante modus vivendi di Voltaire. E la regia di Sergio
Fantoni è deliziosamente impegnata a farci vibrare
sotto il naso quel Pantheon di bassezze, ipocondrie e
super ego. Lo stesso impegno viene poi applicato al
gioco degli attori, a cominciare da Vittorio Viviani, la cui
albagia ingenua, da viveur napoletano, viene messa al
servizio dei tre philosophes, e continuando con Ottavia
Piccolo nei panni di Augustine, forse il primo ruolo
comico della sua carriera, che lei affronta con piglio
infallibile.”
UmbriainDanza Osvaldo Guerrieri, La Stampa
MARTEDI 27 APRILE
Marco Paolini
La Macchina del capo

con Marco Paolini e Lorenzo Monguzzi
musiche originali composte ed eseguite da
Lorenzo Monguzzi
produzione JOLEFILM
MACCHINA DEL CAPO prende vita dagli Album, i racconti teatrali costruiti lungo un
arco temporale che va dal 1964 al 1984, nei quali lo stesso gruppo di personaggi cresce
passando da uno spettacolo all’altro, in una sorta di romanzo popolare di iniziazione.
Non è un diario, non è un pezzo nostalgico, e nemmeno una memoria d’altri tempi. E’ un
lavoro sull’infanzia e sulla primissima adolescenza, tra la famiglia, la colonia e le
avventure nel campetto di pallone. È un viaggio che parte dalla casa, micro-universo dal
quale osservare il mondo, per avanzare alla scoperta del macro-mondo (del mare, dei
compagni di giochi, del sesso visto con gli occhi di un bambino). È il ritratto di un’Italia di
periferia, vista su scala ridotta, tra la Pedemontana e il mare. È un lavoro sul desiderio e
sulla scoperta, vicino alle atmosfere di Monicelli. I ragazzi protagonisti del racconto sono
quasi gli “Amici miei”, ma ragazzini. E le zingarate sono forse più innocenti, ma lo
spettacolo si permette di giocarci con altrettanta ironia.
“Ho preso le storie più vecchie che ho raccontato. Le ho prese da Adriatico, Tiri in porta,
Liberi Tutti, che sono i primi Album, quelli su cui ho imparato questo mestiere che viene
dal teatro (ma non è quello dell’attore, così come lo intendiamo di solito), il mestiere di
raccontare storie.
Negli Album ho imparato a dosare i personaggi e a mescolarli con il filo della storia, a
interpretare e narrare insieme.
Ho ricombinato le storie vecchie con episodi nuovi che ho cominciato a scrivere nel 2008.
Lorenzo Monguzzi (dei Mercanti di Liquore) mi accompagna in questo esercizio.
Narro di infanzia non protetta da cordoni sanitari di adulti, di primo giorno di scuola, di
campetti di periferia, di viaggi in treno e di vacanze avventurose. Narro di un bambino di
dieci anni e della sua fretta di crescere, narro non per nostalgia, ma per divertimento e
anche perché a volte sembra che da allora sian passati secoli.
Questo è l’unico impegno che stavolta ho preso con il pubblico. Se c’è dell’altro nello
spettacolo, non ce l’ho messo io.”
ABBONAMENTI
BOTTEGHINO DEL
TEATRO DEGLI ILLUMINATI
Via dei Fucci
Tel. 075 8555901
dalle ore 17 alle 19
PRELAZIONE
PER GLI ABBONATI
DELLA SCORSA STAGIONE
giovedì 5, venerdì 6 e
lunedì 9 novembre
VENDITA TESSERE
PER I NUOVI ABBONATI
mercoledì 11 e
giovedì 12 novembre
Gli abbonati della scorsa Stagione possono comunicare la conferma della prelazione anche via e-mail:
teatro@cdcnet.net e poi provvedere al pagamento presso il botteghino.
Teatro degli Illuminati – Ufficio cultura
Città di Castello, Via dei Fucci, 14
Tel. 075 8522920 – 075 8555901
Biblioteca comunale
Via delle Giulianelle, 16
Tel. 075 8555687 – 075 8529249
Archivio:
Stagione di Prosa
2008/2009
Stagione di Prosa
2007/2008
Stagione di Prosa
2006/2007
Stagione di Prosa
2005/2006 (*.pdf)
La Domenica a teatro!
Teatro da Camera
2006
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