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Cittą
Antica
PALAZZO VITELLI a SANT’EGIDIO
Edificato attorno alla metà del ‘500 per
volere di Paolo II Vitelli, celebre condottiero al servizio del Papa e
del Re di Spagna, Palazzo Vitelli a Sant’ Egidio è splendida
testimonianza della grandezza rinascimentale della città e della
potenza della dinastia tifernate che, all’ epoca delle Signorie,
ricoprì in Europa un importante ruolo politico.
L’ intero complesso rappresenta a tuttoggi uno degl’ insiemi
architettonici cinquecenteschi più importanti in Italia anche
per la sua sostanziale integrità.
Probabilmente disegnato dal Vasari, rimanda continuamente alla raffinatezza
toscana, specie nelle ampie volte del porticato e nella finezza della
decorazione pittorica; altri particolari della facciata richiamano l’ Ammannati.
Al piano nobile del Palazzo, c’è un superbo insieme decorativo
manieristico che attesta vari interventi e più tempi di esecuzione
(1572/1574) di un’ équipe emiliana specializzata in grottesche
che era guidata dal pittore Prospero Fontana e si è avvalsa anche
dell’ opera del Pomarancio.
La facciata posteriore si apre verso ciò che resta di quello che
è stato un bellissimo giardino (con grotte a stalattiti) all’ italiana
che, a fianco presenta ancora un boschetto di lecci, bossi e lauri a
montagnola ed è delimitato da una serie di annessi tra cui l’ ex
Chiesa della Madonna della Neve (struttura 500esca rinnovata nel ’600),
dalle antiche mura di cinta, dal prospetto architettonico del Ninfeo,
a nicchie con 14 statue in cotto raffiguranti le Virtù, di gusto
tardo rinascimentale (terzo decennio ‘600). Il complesso è
completato dalla stupenda Palazzina Vitelli.
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